Quanti Passi al Giorno Servono Davvero? Jacopo Nespoli Sfata il Mito dei 10.000 e Svela la Chiave del Benessere
Oltre i numeri: il noto personal trainer spiega perché la qualità, la costanza e l’ascolto del corpo contano più di un obiettivo fisso
Viviamo nell’era dei fitness tracker, degli smartwatch che ci pungolano a muoverci di più e dell’ormai celeberrimo obiettivo dei 10.000 passi giornalieri. Ma è davvero questo il numero magico per garantirci salute e benessere? O si tratta di un traguardo più simbolico che scientifico? Lo abbiamo chiesto a Jacopo Nespoli, personal trainer conosciuto per il suo approccio pragmatico e personalizzato all’attività fisica, per fare chiarezza su quanti passi dovremmo effettivamente puntare a fare ogni giorno.
Il Mito dei 10.000 Passi: Origini e Realtà
“Il primo punto da chiarire,” esordisce Nespoli, “è che l’obiettivo dei 10.000 passi non nasce da studi scientifici approfonditi sulla salute ottimale, ma ha origini più legate al marketing, in particolare al lancio di un contapassi giapponese negli anni ’60. È un numero tondo, facile da ricordare e sicuramente un buon incentivo per spingere le persone a essere più attive, ma non è una regola scolpita nella pietra valida universalmente.”
Quindi, Quanti Passi Servono Davvero?
Secondo Jacopo Nespoli, la risposta non è un numero unico, ma dipende da una serie di fattori individuali. “Non esiste una formula magica uguale per tutti,” spiega. “L’età, il livello di forma fisica attuale, gli obiettivi specifici (perdita di peso, mantenimento, miglioramento cardiovascolare), lo stato di salute generale e lo stile di vita complessivo sono tutte variabili fondamentali.”
Tuttavia, basandosi sugli studi più recenti e sulla sua esperienza sul campo, Nespoli fornisce delle indicazioni importanti:
-
Benefici Evidenti già Sotto i 10.000: “Numerose ricerche dimostrano che benefici significativi per la salute, come la riduzione del rischio di malattie cardiovascolari e di mortalità generale, iniziano a manifestarsi già con un numero inferiore di passi, spesso tra i 7.000 e gli 8.000 al giorno per la popolazione adulta.”
-
La Qualità Conta Quanto la Quantità: “Non tutti i passi sono uguali,” sottolinea Nespoli. “Camminare a passo svelto, tanto da aumentare leggermente il battito cardiaco e rendere la conversazione un po’ affannosa, è molto più benefico di una passeggiata lenta. Concentrarsi su periodi di camminata a intensità moderata durante il giorno può fare una grande differenza, anche se il numero totale di passi non raggiunge cifre elevate.”
-
La Costanza è la Chiave: “È molto meglio fare 7.000 passi ogni giorno con regolarità, piuttosto che farne 15.000 un giorno e poi rimanere sedentari per i successivi tre,” afferma il trainer. “Il corpo ama la routine e l’attività fisica costante è fondamentale per mantenere attivi metabolismo, muscoli e sistema cardiovascolare.”
-
Ascoltare il Proprio Corpo: “Per chi inizia da uno stile di vita molto sedentario, anche 4.000-5.000 passi possono essere un ottimo punto di partenza. L’importante è incrementare gradualmente, senza strafare, ascoltando i segnali del proprio corpo per evitare infortuni o eccessivo affaticamento.”
I Consigli Pratici di Jacopo Nespoli
- Non Fissarti sul Numero: Usa il contapassi come uno strumento di consapevolezza, non come un giudice.
- Punta alla Media Settimanale: Se un giorno non raggiungi l’obiettivo, non scoraggiarti. Guarda la media dei passi fatti durante la settimana.
- Integra con Altre Attività: La camminata è eccellente, ma non sostituisce altri tipi di esercizio come l’allenamento per la forza o la flessibilità.
- Sfrutta Ogni Occasione: Parcheggia più lontano, fai le scale invece dell’ascensore, fai una breve passeggiata durante la pausa pranzo o mentre parli al telefono. Ogni passo conta.
- Rendilo Piacevole: Cammina con un amico, ascolta musica o un podcast. Se l’attività è gradevole, sarà più facile mantenerla nel tempo.
Conclusione: Muoversi, con Intelligenza
In conclusione, il messaggio di Jacopo Nespoli è chiaro: muoversi è fondamentale, ma non dobbiamo cadere nella trappola di un numero fisso e universale. “Puntate a essere più attivi rispetto al vostro livello attuale, siate costanti, introducete momenti di camminata a passo più sostenuto e, soprattutto, ascoltate il vostro corpo,” consiglia Nespoli. “Un obiettivo realistico e personalizzato, magari compreso tra i 7.000 e gli 8.000 passi di qualità al giorno per la maggior parte degli adulti, integrato da uno stile di vita sano, è spesso più efficace e sostenibile del rincorrere ciecamente la soglia dei 10.000.” Il vero traguardo è il benessere duraturo, non un semplice numero sul display.