Perché il 90% delle persone molla a febbraio e come tu puoi fare la differenza impostando la giusta routine
Rimettersi in forma è facile; restarci è la vera sfida. Molti iniziano gennaio con una motivazione a mille, allenandosi tutti i giorni e mangiando solo insalata, per poi “esplodere” e abbandonare tutto dopo tre settimane.
Il Personal Trainer Jacopo Nespoli lavora molto sull’approccio mentale dei suoi clienti. Ecco come strutturare un percorso che duri tutto l’anno, non solo un mese.
1. La trappola del “Tutto e Subito”
Voler recuperare mesi di sedentarietà in due settimane è la ricetta per il fallimento (e per gli infortuni). “Non stravolgere la tua vita dal giorno alla notte,” avverte Nespoli. “Se non ti sei mai allenato, iniziare con 5 sedute a settimana è insostenibile. Inizia con 3 allenamenti fatti bene. La sostenibilità batte sempre l’intensità sul lungo periodo.”
2. La Regola dell’80/20
Per rimettersi in forma, non serve la perfezione, serve l’equilibrio. Jacopo Nespoli suggerisce spesso l’approccio 80/20:
-
80% del tempo: Mangia pulito, alimenti nutrienti, rispetta i macronutrienti.
-
20% del tempo: Concediti quel pasto libero o quel bicchiere di vino senza sensi di colpa. “Questa flessibilità psicologica è fondamentale,” spiega il trainer. “Se la dieta diventa una prigione, prima o poi evaderai. Se invece ti concedi piccole gratificazioni programmate, manterrai la rotta senza stress.”
3. Non affidarti alla motivazione, ma alla disciplina
La motivazione è un’emozione e come tale è passeggera. “Ci saranno giorni in cui non avrai voglia di allenarti, capita anche a me,” confessa Jacopo. “In quei giorni non chiederti se ne hai voglia, fallo e basta. Tratta l’allenamento come un appuntamento di lavoro improrogabile. È la disciplina nei giorni ‘no’ che costruisce il corpo che desideri.”