Meglio Correre su Asfalto o Off-Road? Il Parere dell’Esperto Jacopo Nespoli
Scopri con il Personal Trainer Jacopo Nespoli quale superficie è ideale per la tua corsa e come ottimizzare il tuo allenamento
Quando si parla di corsa, una delle domande più frequenti tra gli appassionati, dai principianti ai runner più esperti, riguarda la scelta della superficie: è meglio correre sull’asfalto o sui sentieri off-road? Per fare chiarezza su questo dibattito, abbiamo interpellato Jacopo Nespoli, personal trainer con una profonda conoscenza dell’allenamento della corsa e della biomeccanica del movimento.
Asfalto: Velocità e Prevedibilità
Correre sull’asfalto, o su superfici pavimentate come marciapiedi e piste ciclabili, è l’opzione più comune per molti. Jacopo Nespoli sottolinea che “l’asfalto offre una superficie uniforme e prevedibile, ideale per chi cerca di mantenere un ritmo costante o di migliorare la velocità. La regolarità del terreno permette di concentrarsi sulla tecnica di corsa e di monitorare con precisione i progressi.”
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Vantaggi:
- Velocità: La superficie compatta consente una spinta più efficiente e, di conseguenza, ritmi più elevati.
- Prevedibilità: Meno rischi di inciampare o di incontrare ostacoli improvvisi.
- Accessibilità: La maggior parte delle città offre ampie possibilità per correre su asfalto.
- Tracciabilità: Più facile misurare distanze e tempi con precisione.
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Svantaggi:
- Impatto: La superficie dura può generare un maggiore impatto su articolazioni e muscoli, aumentando il rischio di infortuni da sovraccarico se non si adotta una tecnica corretta o non si usano scarpe ammortizzate.
- Monotonia: La corsa su asfalto può risultare meno stimolante dal punto di vista paesaggistico.
Off-Road (Trail Running): Forza, Propriocezione e Natura
La corsa off-road, o trail running, implica percorsi su sentieri sterrati, boschi, montagne e terreni irregolari. “Il trail running,” spiega Jacopo Nespoli, “è un allenamento più completo. Richiede maggiore attivazione muscolare, non solo per la spinta, ma anche per la stabilizzazione e l’equilibrio. Migliora la propriocezione e rinforza caviglie e ginocchia in modo significativo.”
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Vantaggi:
- Allenamento completo: Sollecita un maggior numero di muscoli, inclusi quelli stabilizzatori, e migliora la propriocezione.
- Minore impatto: Superfici più morbide come terra battuta, erba o sentieri boschivi possono ridurre lo stress sulle articolazioni rispetto all’asfalto.
- Benefici mentali: Il contatto con la natura e la varietà del paesaggio possono ridurre lo stress e aumentare il benessere psicologico.
- Varietà: Ogni percorso è diverso, rendendo l’allenamento più stimolante e meno monotono.
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Svantaggi:
- Rischio di infortuni: Terreni irregolari aumentano il rischio di storte, cadute o altri infortuni acuti.
- Ritmo variabile: Mantenere un ritmo costante è più difficile a causa delle variazioni di pendenza e terreno.
- Accessibilità: Richiede la disponibilità di sentieri o parchi naturali.
- Attrezzatura: Potrebbe essere necessario abbigliamento e calzature specifiche (scarpe da trail).
La Conclusione di Jacopo Nespoli: Variare è la Chiave
Jacopo Nespoli suggerisce che non esiste una risposta unica e definitiva alla domanda su quale superficie sia migliore. “La scelta ideale dipende dagli obiettivi individuali, dal livello di allenamento e dalle preferenze personali. Tuttavia,” conclude Nespoli, “per la maggior parte dei runner, la strategia vincente è la varietà.”
Alternare sessioni su asfalto per lavorare sulla velocità e sul ritmo con uscite off-road per migliorare forza, equilibrio e godere dei benefici della natura, è il modo migliore per ottenere un allenamento equilibrato e prevenire gli infortuni. Ascolta sempre il tuo corpo, scegli le scarpe adatte alla superficie e, se hai dubbi, rivolgiti a un professionista come Jacopo Nespoli per un piano di allenamento personalizzato.