Recuperare non significa poltrire. Jacopo Nespoli svela perché i muscoli crescono mentre dormi, non mentre li alleni
Viviamo nella cultura del “no pain, no gain” e dell’iper-produttività. Questo ci porta a credere che “di più” sia sempre “meglio”. Se allenarsi tre volte a settimana fa bene, allenarsi sette giorni su sette farà benissimo, giusto? Sbagliato. Questo è l’errore strategico più comune che vedo commettere agli appassionati più motivati, che finiscono per andare in stallo o infortunarsi.
L’allenamento è lo stimolo, il riposo è la crescita Dobbiamo cambiare prospettiva su cosa accade in palestra. Quando solleviamo pesi o corriamo intensamente, non stiamo costruendo il muscolo; lo stiamo “danneggiando”. Creiamo delle micro-lacerazioni nelle fibre muscolari e generiamo stress sistemico. La magia avviene dopo, quando sei a casa, sul divano, o nel letto. È durante il riposo (e soprattutto durante il sonno profondo) che il corpo ripara questi danni, rendendo le fibre più forti e voluminose per sopportare meglio lo sforzo futuro. Questo processo si chiama supercompensazione.
Se non riposi, non cresci Se ti alleni intensamente ogni giorno senza dare al corpo il tempo di recuperare, interrompi questo processo di ricostruzione. Il risultato?
-
Cortisolo alle stelle: L’ormone dello stress aumenta, favorendo la ritenzione idrica e il catabolismo muscolare (il corpo “mangia” i muscoli per energia).
-
Prestazioni calanti: Ti senti sempre stanco, i carichi non aumentano, la motivazione crolla.
-
Rischio infortuni: I tessuti connettivi (tendini e legamenti) hanno tempi di recupero più lunghi dei muscoli e, se sovraccaricati, si infiammano.
Il Recupero Attivo I giorni di riposo (“rest days”) non devono per forza essere passati immobili. Io consiglio spesso il recupero attivo: una camminata leggera, un po’ di stretching, una sessione di mobilità o una nuotata blanda. Queste attività favoriscono la circolazione sanguigna, aiutando a smaltire le scorie metaboliche prodotte dall’allenamento intenso, senza stressare ulteriormente il sistema nervoso.
Conclusione Impara a rispettare i giorni di riposo con la stessa disciplina con cui rispetti i giorni di allenamento. Dormire 7-8 ore e prendersi dei giorni off non è pigrizia: è parte integrante della tua scheda di allenamento.