Ti alleni tutti i giorni ma non vedi risultati? Scopri perché il sovrallenamento e la mancanza di sonno bloccano i tuoi progressi
Sui social media spopola la mentalità del “No Days Off” (nessun giorno di riposo) e del “Team No Sleep” (squadra di chi non dorme per allenarsi e lavorare). Eppure, la scienza della fisiologia sportiva racconta una storia ben diversa.
Il Personal Trainer Jacopo Nespoli è categorico: chi non sa riposare, non sa allenarsi. Ecco perché il recupero è la metà più importante del tuo abbonamento in palestra.
1. L’allenamento è distruzione, il riposo è costruzione
“Molte persone sono convinte che il muscolo cresca mentre si sollevano i pesi,” chiarisce Nespoli per sfatare il mito più grande del fitness. “Falso. L’allenamento con i sovraccarichi crea micro-lesioni alle fibre muscolari e stressa il sistema nervoso. Sei letteralmente più debole quando esci dalla palestra rispetto a quando sei entrato.” La vera magia (la supercompensazione, ovvero la crescita muscolare e l’aumento della forza) avviene nelle ore e nei giorni successivi, ma solo se forniamo al corpo i mattoni (nutrizione) e il tempo (riposo) per riparare i danni.
2. Il ruolo cruciale del sonno
Dormire 5 ore a notte per avere il tempo di andare in palestra alle 6 del mattino potrebbe essere controproducente. Nespoli ricorda l’importanza degli ormoni: “Durante le fasi di sonno profondo, il nostro corpo rilascia i picchi massimi di GH (ormone della crescita) e testosterone, abbassando contemporaneamente il cortisolo (l’ormone dello stress che ‘mangia’ i muscoli).” Tagliare il sonno significa sabotare la propria chimica interna, rendendo vani gli sforzi fatti sotto i pesi.
3. Riconoscere i segnali del Sistema Nervoso Centrale (SNC)
Spesso non è il muscolo a essere stanco, ma il Sistema Nervoso Centrale, che è il “quadro comandi” che invia l’impulso della contrazione. “Se improvvisamente non riesci più a sollevare i tuoi soliti carichi, ti ammali facilmente, sei irritabile o hai problemi a prendere sonno nonostante la stanchezza, non devi spingere di più,” avverte Jacopo. “Questi sono i classici segnali di allarme del sovrallenamento (Overtraining). La soluzione di Nespoli? Inserire una settimana di scarico (Deload), riducendo i pesi del 50% o prendendosi qualche giorno di recupero totale attivo (come semplici camminate).”