Fare sport sotto il sole cocente: è davvero sicuro?
Sport e caldo torrido: come proteggersi e prevenire i colpi di calore
Quando le temperature estive salgono, evitare le ore più calde per fare attività fisica è fondamentale. Ma se proprio non puoi rinunciare al tuo allenamento, ci sono alcune cose da tenere in considerazione. Ma cosa significa “a tutti i costi”? Davvero è indispensabile allenarsi anche quando il termometro segna 40 gradi all’ombra? Per coloro che trovano irrinunciabile la corsa durante la pausa pranzo… non sarebbe meglio rimandare? Perché il caldo asfissiante richiede delle precauzioni specifiche, soprattutto per evitare il temuto colpo di calore, una condizione che può colpire sia gli sportivi più allenati sia chi si dedica all’attività fisica solo occasionalmente. Naturalmente, la prima raccomandazione è bere molto, ma non è l’unica misura da adottare per evitare un colpo di calore.
Correre con il caldo: è dannoso?
Le temperature elevate non sono alleate degli sportivi. Quando il caldo si fa sentire, anche i corridori più esperti possono sperimentare un affaticamento notevole. Ma correre con il caldo è davvero dannoso? Non necessariamente, come sottolinea il Dr. Raoul Aiello, medico sportivo: «Correre con il caldo non è intrinsecamente pericoloso. È sufficiente adottare alcune precauzioni». Chi è ben allenato, adeguatamente idratato e tollera bene il caldo può affrontare la corsa anche in estate. «L’importante è evitare le ore più calde, che possono mettere in difficoltà anche i runner più esperti», continua il dottore. «Gli sportivi più anziani, però, devono essere particolarmente attenti ai segnali del proprio corpo e valutare con cura come reagisce alle alte temperature e all’afa». Per prevenire i colpi di calore, il Dr. Aiello consiglia: «Allenarsi nelle ore più fresche, mantenere una buona idratazione e indossare un abbigliamento adatto sono misure essenziali. Se si verifica un colpo di calore, è importante intervenire rapidamente per garantire la sicurezza della persona colpita».
Come prevenire e riconoscere un colpo di calore
Gli sportivi sono particolarmente vulnerabili durante l’attività fisica all’aperto nelle ore più calde. Praticare sport tra le 10 e le 16, quando il sole è più intenso, aumenta il rischio di colpo di calore. Altri fattori di rischio includono la mancanza di acclimatamento alle alte temperature e l’abbigliamento non traspirante. L’idratazione insufficiente è una delle cause principali dei colpi di calore: non bere abbastanza liquidi può portare alla disidratazione e aumentare il rischio.
Sintomi del colpo di calore
Riconoscere un colpo di calore è cruciale per intervenire tempestivamente. Ecco i segnali da tenere d’occhio: una temperatura corporea superiore ai 40°C è motivo di seria preoccupazione. La pelle può diventare di un rosso acceso, un segnale distintivo rispetto alla normale abbronzatura. Stranamente, potresti smettere di sudare: il corpo, in tilt, non riesce più a raffreddarsi. Nausea e vomito, respiro rapido e battito cardiaco accelerato sono altri sintomi da non sottovalutare. La confusione mentale è un segnale che non va ignorato: è il momento di fermarsi e chiamare subito l’assistenza medica.
Quindi, la prossima volta che decidi di sfidare il caldo estremo, ricordati di questi avvertimenti. Il tuo corpo ti sta parlando: ascoltarlo è fondamentale per la tua sicurezza.