Allenarsi con la cervicale infiammata: si può?
I consigli del personal trainer Jacopo Nespoli per evitare i movimenti sbagliati e proteggere il collo.
Allenarsi quando si soffre di problemi alla cervicale può sembrare una sfida, ma con le giuste precauzioni e un’attenzione particolare ai movimenti, è possibile continuare l’attività fisica senza peggiorare il dolore o infiammare ulteriormente la zona. Il personal trainer Jacopo Nespoli ci spiega quali esercizi prediligere e, soprattutto, quali movimenti evitare.
Movimenti ed esercizi da evitare
In caso di cervicalgia, è fondamentale proteggere la zona del collo da ulteriori stress. Nespoli consiglia di evitare:
- Esercizi che coinvolgono la parte superiore del collo e delle spalle in modo intenso, come il military press con bilanciere o manubri, che sovraccaricano i muscoli trapezi e la colonna vertebrale.
- Movimenti bruschi e rotazioni del collo: torsioni rapide o rotazioni circolari del capo possono esacerbare la tensione cervicale.
- Sollecitazione eccessiva della parte alta del dorso, come negli stacchi o nello squat pesante, che possono creare compressione sulla cervicale.
- Lavori su macchine con sovraccarico diretto sulla colonna, ad esempio le leg press o simili, se eseguiti con posture scorrette che compromettono il tratto cervicale.
Gli esercizi consigliati
Jacopo Nespoli sottolinea che non bisogna rinunciare del tutto all’allenamento, ma seguire alcuni accorgimenti:
- Stretching cervicale controllato: Esercizi di allungamento delicati per il collo, senza forzare, possono aiutare a migliorare la mobilità e ridurre la rigidità.
- Esercizi posturali: Lavorare sui muscoli stabilizzatori del collo e della schiena con esercizi posturali come il plank, o la posizione del ponte per rinforzare il core.
- Attività a basso impatto: Nuoto o camminate leggere, che non sollecitano la colonna vertebrale, ma mantengono attivo il fisico.
- Lavoro con elastici: Gli elastici permettono di eseguire movimenti di resistenza leggeri e controllati, migliorando il tono muscolare senza stressare troppo le articolazioni.
Consigli generali
Il personal trainer ricorda l’importanza di ascoltare il proprio corpo: se durante un esercizio si percepisce dolore o un aumento della tensione nella zona cervicale, è fondamentale interrompere l’attività e consultare un fisioterapista o un medico specializzato. L’obiettivo è mantenersi attivi senza compromettere la salute del collo.
In conclusione, sì, ci si può allenare anche con problemi alla cervicale, ma la chiave è adottare le giuste precauzioni per evitare movimenti dannosi.