Allenamento EMOM: Massima Efficienza nel Minimo Tempo con i Consigli di Jacopo Nespoli
Poco tempo per allenarti? Il personal trainer Jacopo Nespoli spiega come sfruttare la tecnica EMOM (Every Minute On the Minute) per migliorare forza e resistenza in modo intelligente.
Tra lavoro, famiglia e impegni sociali, trovare il tempo per un allenamento efficace è una delle sfide più grandi. Chi l’ha detto, però, che per ottenere risultati bisogna passare ore in palestra? Una delle metodologie più potenti per ottimizzare ogni singolo minuto è l’EMOM, acronimo di “Every Minute On the Minute”. Abbiamo chiesto al personal trainer Jacopo Nespoli come applicare questo approccio per renderlo un pilastro del proprio stile di vita sano.
Come Funziona un Allenamento EMOM?
Il principio è semplice: all’inizio di ogni minuto, si esegue un determinato numero di ripetizioni di un esercizio. Il tempo che rimane prima dell’inizio del minuto successivo è il tuo recupero. Ad esempio, un EMOM di 10 minuti potrebbe prevedere 5 trazioni. Se completi le trazioni in 20 secondi, avrai 40 secondi per riposare prima che scatti il minuto successivo e tu debba ricominciare.
“L’EMOM è uno strumento straordinario perché ti costringe a essere onesto con te stesso,” afferma Jacopo Nespoli. “Ti insegna a gestire la fatica e a mantenere alta la qualità del movimento anche quando il fiato si fa corto. È un perfetto mix tra allenamento di forza e condizionamento metabolico.”
I Consigli di Jacopo Nespoli per un EMOM Efficace e Sicuro
Secondo Nespoli, l’EMOM è perfetto per le “persone comuni” che allena, perché è intenso, breve e incredibilmente scalabile. Ecco i suoi suggerimenti per impostarlo al meglio:
- La Tecnica Prima di Tutto: “La regola numero uno è non sacrificare mai la forma per la velocità,” sottolinea Jacopo. “Scegli un numero di ripetizioni che ti permetta di eseguire ogni movimento in modo impeccabile. Se negli ultimi minuti la tecnica peggiora, significa che il carico o le ripetizioni sono eccessive. Meglio fare una ripetizione in meno ma fatta bene.”
- Scegli Esercizi Complementari: Per un allenamento completo, Nespoli consiglia di alternare gli esercizi. “Un ottimo EMOM per tutto il corpo potrebbe essere: minuto dispari, 8 Goblet Squat; minuto pari, 5 piegamenti sulle braccia. In questo modo, mentre lavora la parte inferiore del corpo, quella superiore recupera parzialmente, permettendoti di mantenere alta l’intensità per tutta la durata.”
- Non è una Gara, ma una Sfida con Se Stessi: “L’obiettivo dell’EMOM non è finire il più in fretta possibile, ma completare il lavoro richiesto in ogni minuto,” conclude Jacopo. “Questo approccio cambia la mentalità: non si vive per allenarsi cercando il record, ma si usa l’allenamento per diventare più resistenti e disciplinati. È una metafora della vita: gestire lo sforzo, sfruttare le pause e prepararsi per la sfida successiva. Questo è ciò che migliora il benessere generale.”
Con la sua struttura chiara e la sua alta intensità, l’EMOM si rivela quindi una strategia vincente per chiunque voglia massimizzare i risultati del proprio allenamento, trasformando anche la più breve delle sessioni in un potente stimolo per il corpo e per la mente.